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Al Como serviva a tutti icosti una vittoria ieri pomeriggio contro l'Albinoleffe. Invece è stato sotto per 1-0 addirittura fino al 90esimo, quando Rastelli ha fissato il punteggio sull'1-1. Un pareggio che, in chiave salvezza, serve ben poco al Como, autore tra l'altro di una prestazione disastrosa. E la pensano così anche gli ultras comaschi, infatti:
DURANTE LA PARTITA : nel primo tempo non c'è stata contestazione, la curva si è limitata a fischiare sonoramente l'undici di Fascetti al rientro negli spogliatoi. Nella seconda frazione invece, in seguito al gol dell'Albinoleffe e alla totale assenza di occasioni create dal Como, gli ultras lariani hanno perso la pazienza. Una reazione comprensibile, dato il non-gioco della squadra in queste prime 20 giornate, nelle quali fra l'altro i tifosi comaschi non avevano mai fatto mancare il loro sostegno (nonostante certe prestazioni imbarazzanti). Si sono allora alzati potenti cori contro i giocatori ("Andate a lavorare" ma sopratutto "Giocate senza la maglia") ed è stato preso di mira anche Fascetti, mandato a quel paese platealmente("Fascetti fascetti vaffanculo") e ironicamente ("Fascetti bevi di meno"). Non sono mancati, come al solito, cori goliardici ma pieni di amarezza come "L'importante è la salute" e "I migliori in C1 siamo noi"). Alcuni gruppi hanno ritirato gli stendardi prima del termine dell'incontro in segno di protesta.
NEL DOPOPARTITA : la contestazione è proseguita anche dopo i 90 minuti, con toni accesi. Un nutrito gruppo di ultras è riuscito ad entrare dalla tribuna nella sede della società, ed ha tentato di raggiungere gli spogliatoi. La confusione è stata molta: violenti colpi ai muri e porte di accesso agli spogliatoi prese a calci. Sono intervenute allora le forze dell'ordine e si è scatenato un parapiglia. La polizia dopo alcuni minuti è riuscita a respingere gli ultras. Ne hanno fatto le spese alcuni componenti del personale di servizio del Como. Gli ultras hanno poi atteso a lungo l'uscita del pullman della squadra, urlando di nuovo tutta la loro rabbia.
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