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La gara Palmese-Frosinone, valida per il campionato di serie C2, girone C, si è chiusa con incidenti tra ultras ciociari e forze dell’ordine. Tutto è cominciato pochi istanti dopo il triplice fischio del direttore di gara, quando i supporters giunti da Frosinone stavano inscenando un forte contestazione nei confronti dei propri beniamini, che si recavano negli spogliatoi ( ubicati proprio vicino al settore destinato agli ospiti ) al termine di una gara persa meritatamente per 3 a 1, ma andiamo con ordine. I sostenitori gialloazzurri fanno il loro ingresso nel settore a loro destinato, con una ventina di minuti di ritardo, accolti da un ironico “BEEE…NVENUTI” esposto dagli ULTRAS ANNOZERO della Palmese, accompagnato da un altro striscione raffigurante tante pecorelle. Cominciano i gesti, i cori offensivi, le due tifoserie, non lesinano sfottò nei confronti dei rivali, il tifo palmese è buono, ma anche dall’altra sponda, i 70-80 ultras cociari, finchè il Frosinone resta in partita, si fanno valere. I palmesi sono ancora frenati dal punto di vista canoro dalle diffide e dalle perduranti proteste di alcuni gruppi organizzati ( Nucleo, Collettivo e Squilibrati ), la curva è per lunghi tratti priva di striscioni, ma i ragazzi presenti non fanno mancare il loro apporto. La situazione degenera a fine gara, il capitano del Frosinone, Roma, viene espulso una manciata di minuti prima del triplice fischio finale, gli ultras inveiscono contro di lui, lanciando oggetti vari in campo, a quel punto intervengono le forze dell’ordine per calmare gli animi, cominciano i tafferugli, i carabinieri spingono con ripetute cariche i tifosi fuori dallo stadio, ma gli incidenti continuano anche lì, il Maresciallo Di Gioia, comandante della locale caserma, viene ferito alla testa da un corpo contundente, così come altri quattro militari rimangono feriti negli scontri. La giornata si chiude con la sassaiola finale di un nutrito gruppo di tifosi palmesi che, una volta raggiunti i pullmann dei ciociari, frantumano con un fitto lancio di pietre alcuni vetri, senza però arrivare al contatto fisico con i rivali. La situazione torna tranquilla solo dopo che i tifosi del Frosinone lasciano Palma, la guerriglia può defnirsi conclusa.
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