Decido di narrare la trasferta ad Avellino (cosa insolita per un ultras), la mia decisione è motivata dall'obiettivo di eliminare le varie voci che hanno infamato l'onore al giovane Sergio deceduto tragicamente all'interno del Partenio.
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La settimana che precede la gara di Avellino è gonfiata dalla frenetica preparazione del Viminale e delle forze dell'ordine. A Napoli i biglietti in vendita sono 6000, ma per l'acquisto era obbligatorio l'esibizione dei documenti, quindi schedatura a parte per chi parte in carovana non si può pretendere il documento. Per questo motivo a Napoli vendono solo 1080 biglietti, tutti coloro che vanno in auto e qualche carovana che accetta di favorire i documenti. Si parte senza biglietto con pullman e auto private (con l'obiettivo di acquistare il biglietto ai botteghini di Avellino), vista la quasi impossibilità di raggiungere Avellino in treno. Sinceramente mi aspettavo una cosa simile di Livorno-Verona, con la polizia che non ci facesse avvicinare allo stadio. Invece le cose sono andate ben diversamente. Fino al casello di Avellino ovest siamo scortati da sbirri che si danno cambio fuori al casello dopo che ci fanno incanalare in una colonna di diversi pullman. A 2 km circa dello stadio ci aspettiamo raid, infatti eravamo preparati con bottiglie di vetro e ecc., ma a nostra sorpresa ci sono vecchietti che ci applaudono, bambini festanti. Allora mi rassereno mi aspetto una scampagnata……. Anche i tipi a piedi con sciarpe bianco-verdi si rendono amichevoli.
Arrivati fuori allo stadio, siamo ancora nel traffico e 2 vogliono scendere per fare i biglietti, ma la polizia in tenuta antisommossa non li fa scendere nemmeno dal pullman, ci costringono ad arrivare nel parcheggio per poi abbandonare il bus. In questo preciso istante vedo che la polizia carica napoletani (capisco che vogliono entrare senza biglietto), però la cosa non mi insospettisce perché ci sono sempre i tipi che cercando di "sfondare". Allora la polizia fa entrare chi ha il biglietto con le mani alzate.
Arrivo presso l'ingresso e mi viene detto che i biglietti non ci sono. La curva "nostra" poteva contenere 6000 persone, a Napoli sono stati venduti 1080 biglietti, ti aspetti che li trovi 5000 tagliandi (ci era stato assicurato che i biglietti si sarebbero trovati). In realtà Casillo ha messo in vendita altri mille biglietti per i Napoletani, mentre per il resto (4000 presumo) ha timbrato Tribuna Partenio sopra la scritta curva Nord, rivendendo i biglietti agli avellinesi, lasciando 3000 napoletani fuori senza biglietto (me compreso). Dopo alcuni tentativi si sfonda e si entra senza biglietto…… cosa voluta dagli organizzatori. Da premettere che per sfondare i cancelli sono volate torce e pietre, anche con l'aiuto di ragazzi che erano dentro oppure chi era sulla parte alta.
Appena entro ci sono una 30ina di ragazzi che con mazze cercano di sfondare un tunnel di plastica. Sembrava un gesto inutile, che utilità avesse tutto ciò, forse per procurarsi delle "armi".
Sergio è entrato quando hanno sfondato i cancelli (non ha scavalcato un muro di cinta) non ha senso scavalcare quando i cancelli sono aperti. La polizia carica e Sergio per ripararsi salta su un muretto e appena dopo si ritrova su un tunnel di plastica con il fondo che viene meno e Sergio si ritrova a terra dopo un volo di 15/20 metri.
Tornando alla serata …………l'aria è irrespirabile, dolore agli occhi, lacrimogeni a volontà, nell'antistadio si cerca di sfondare la plastica, gira voce :"C'è n'amico che è morto"…… che brividi, le gambe mi sono venute meno dal dolore. Ero talmente preso dal fatto e gli occhi mi bruciavano che non mi sono sentito di sprigionare la mia rabbia per sfondare un tunnel di plastica (alla fine non riusciranno a sfondare). Riscendo e vedo che i soccorsi non sono arrivati ancora, minimo ci sono voluti 30 min affinchè ambulanza e polizia prendono il ragazzo.
Non appena l'ambulanza lascia il terreno di gioco, entrano in campo, la polizia è poca max 100. In campo aperto non riescono a caricare e ricevono solo cinghiate e sprangate. Allora retrocedono dietro la rete situata dietro al porta.
Qualcuno ruba i palloni, altri tolgono le bandierine, un tipo si appende alla rete con l'intento di toglierla. La polizia le prende, volano razzi dal ns. settore in faccia agli sbirri. Arrivano i rinforzi per le "guardie", ma un ragazzo prende l'idrante e allontana gli sbirri. Avanti così per un 5 min, qualche poliziotto cerca riparo in curva dagli avellinesi, che li cacciano (ho visto in tv), quindi cercano riparo nel tunnel degli spogliatoi. Lì si scende uno alla volta e "mamma mia quante ne prendono, bastoni, bidoni, ……." Ma la polizia riesce a riportare la calma in campo, grazie alla negligenza del tizio con l'idrante che lo lascia a terra e un poliziotto lo conquista e ricaccia i facinorosi in curva (dove la polizia era assente). Poi la celere ritorna in curva e nell'androne carica a più non posso. Dimenticavo, prima di tutto ciò gli striscioni venivamo rimossi, lo stesso gli ultras avellinesi, che intonano un coro contro la polizia e un coro "assassini" che tutti noi seguiamo.
Quando la cosa si riappacifica, la curva avellinese ci canta "Napoletani, voi siete napoletani", forse per disprezzo o per accentruare la nostra fama di veri ultras, non so.
In realtà noto che dai distinti e tribuna ci fanno gesti e ci dicono di tutto come noi responsabili dell'accaduto……… che ne sanno loro del rispetto.
I ragazzi vanno all'ospedale, si dice di guerriglia in centro davanti all'ospedale Moscati che dista un paio di km dallo stadio (lo conosco come struttura).
Il viminale dipinge una gara senza tensioni come gara a rischio, 600 agenti più una squadra speciale inviata da Roma. Perché gonfiare tanto l'attesa per una scampagnata?
Il caso biglietti, Casillo invece di lanciare l'allarme di azione premeditata, perché non si chiede come mai eravamo circa 4000 di noi fuori a fare a botte con la polizia, lacrimogeni …… e lui a vendere i ns. biglietti di curva ai bagarini col timbro tribuna Terminio?
Il questore Papa non è in grado di fare il suo lavoro. Era prevedibile che da Napoli si spostassero 5/6000 persone, anche se i biglietti venduti erano stati circa 1000 (per lo più con documento, così mi era stato detto già mercoledì). Visto che Casillo voleva fare l'affare coi bagarini, con buon senso alle 20 occorreva aprire i cancelli e farci entrare tanto che danno potevamo arrecare in un settore tutto nostro e vuoto? Ci hanno trattati da bestie, nello sfondamento, un mio amico (fidato) ha detto che uno sbirro ha cacciato una pistola e per intimidire le persone ha sparato per terra, davanti ai suoi piedi…….
Inaudito comportamento genera violenza, impossibile dire che non si trovano chiavi per permettere di entrare i soccorsi col tipo a terra in una pozza di sangue. Casillo e Papa si porteranno sulla coscienza, una morte assurda per una mancanza di elasticità mentale e buon senso in occasioni del genere.